2019 nasce Leaf Project

Realtà creata dopo una lunga esperienza durata 10 anni, collaborando con i maggiori gruppi italiani del settore, che ha portato il team di Leaf Project all’acquisizione del know-how necessario per garantire un servizio professionale ed adeguato alle diverse esigenze di ogni singolo cliente.
Ci occupiamo della progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile “Chiavi in mano

Cosa ci distingue e “contraddistingue”
Diamo valore alle singole necessità, valutiamo ogni situazione tenendo presenti tutte le peculiarità, possibilità ed eventuali problematiche di ogni cantiere e di ogni cliente, non standardizziamo il nostro servizio (cosa sempre più comune oggi, atteggiamento che porta spesso ad errori grossolani spersonalizzando il servizio stesso), perché ogni abitazione e situazione è diversa dalle altre, perché le esigenze di ogni cliente sono personali, motivo per il quale personalizziamo soluzioni e servizi producendo offerte adeguate e su misura.

Fase1
Contatto: I nostri tecnici prendono contatto con il cliente(telefonicamente o via mail), il quale espone le proprie esigenze rispetto ai propri consumi energetici, esigenze economiche e strutturali, prendendo accordi per l’esecuzione di un sopralluogo tecnico accurato.

Fase2
Esecuzione del sopralluogo: si valutano i singoli aspetti tecnici, il fabbisogno energetico e le eventuali problematiche, proponendo soluzioni adeguate in accordo con il cliente.

Fase3
Produzione di un preventivo, totalmente gratuito che forniamo ai clienti e discutiamo dettagliatamente chiarendo ogni singolo aspetto tecnico ed economico.


Perché è importante non standardizzare

Spesso ci si trova di fronte a proposte economiche ambigue,
dovute al fatto che, per velocizzare l’acquisizione di clienti, molte realtà societarie impacchettino le proprie offerte tralasciando fattori di estrema importanza, tanto che sempre più spesso risulta più evidente il fiocco sul pacchetto che il contenuto dello stesso.

Bisogna sempre ricordare che un impianto fotovoltaico dovrà funzionare, e funzionare bene per un lungo periodo, dovrà essere correttamente dimensionato (impianti troppo grandi finiscono per non ottimizzare l’energia prodotta, costringendo il cliente a svendere l’energia in eccesso, così come sottodimensionare un impianto crea il problema opposto.. non avere abbastanza produzione rispetto ai consumi, rendendo inutile l’acquisto e creando delusione nel cliente.. “i cosiddetti clienti che sconsigliano il fotovoltaico”.

Serve lungimiranza ed attenzione nel progettare un impianto, qualunque esso sia. Altro fattore che oggi divide l’opinione pubblica dei clienti è quello riguardante i sistemi di accumulo, ebbene .. in alcuni casi i sistemi di accumulo (le batterie per capirci), sono un ottimo ausilio all’impianto fotovoltaico (anche qui attenzione alla tipologia di accumulatori, nonché alla dimensione “capacità di accumulo” degli stessi..), il problema è sempre trovare la giusta soluzione “personalizzazione”, in altri casi il sistema di accumulo non sarà una scelta da consigliare (per esempio quando le fasce di consumo serale/notturno non siano così consistenti), evitando così di dover aspettare oltre 10 anni per il solo rientro economico per l’acquisto di un accumulatore, ossia il pareggio di spesa (non dimentichiamo mai che un accumulatore può essere installato successivamente rispetto all’impianto fotovoltaico, anche dopo diversi anni, questo renderà più consapevole il cliente rispetto all’utilizzo del proprio impianto fotovoltaico.. quanto consumo..come consumo..quando consumo, tutte informazioni utilissime per poter dimensionare correttamente una batteria).

Le domande che tutti pongono, riguardano quasi sempre la tipologia di moduli o di inverter, senz’altro parti fondanti di un impianto fotovoltaico, ma .. non si pensa mai a tutto il resto.. che fileria si usa? Quali staffe? Impiantistica elettrica? Le pratiche sono davvero tutte incluse? Post vendita? Quali servizi sono realmente compresi?
Ed un sacco di altre voci per così dire “nascoste”, ed è qui che spesso si trova la reale differenza tra un impianto ben eseguito ed uno no.